Altra trasferta e altro derby per Mazzano che, a meno di 100 ore dalla sfida di Ospitaletto, fa visita all’ostica Manerbio, reduce da tre successi consecutivi.
Il primo quarto è contratto e di studio, con le due squadre che faticano a trovare continuità offensiva (solo 23 i punti complessivi). A chiudere meglio la frazione è Mazzano, che va alla prima pausa avanti di cinque lunghezze. Nel secondo periodo cambia però l’inerzia del match: i biancoverdi alzano l’intensità e riescono a ribaltare il punteggio prima della pausa lunga.
Al rientro dagli spogliatoi la gara resta estremamente equilibrata, con continui botta e risposta che portano le squadre all’ultimo quarto con i padroni di casa avanti di appena tre punti. Nell’ultima frazione Manerbio dimostra lucidità, gestendo al meglio i momenti decisivi e conducendo la partita fino alla vittoria finale.
Termina con meno giocatori in doppia cifra del solito una gara con, nel complesso, pochi punti (quella con meno segnature all’attivo per Mazzano): muro dei 10 superato da Mastrangelo (14), Raskovic (11) e raggiunto da Dilascio e Fetah (10).
Si chiude così la terza tappa di un duro filotto di partite per La Fonte, che paga un fisiologico calo ma con subito l’occasione di riscattarsi: sabato al Palasport di Molinetto (ore 20:45) arriva Verolanuova.
Il tabellino
Manerbio Basket 67
La Fonte NBB Mazzano 61
Manerbio: Leone 20, Perini 12, Bona 8, Bravi 8, Franzoni 8, Orlandi 5, Prestini 4, Cocchi 2, Dalovic 0, Feraboli 0.
All. Moreno. Vice All. Grillo e Fornari.
La Fonte NBB Mazzano: Dilascio 10, Mastrangelo 14, Raskovic 11, Balogun 5, Russo 2, Lombardi 9, Fetah 10, Rocco 0, Quinto 0, Vlad 0. All. Lorusso. Vice All. Cocchini e Giannoni.
Parziali: 9-14; 32-28; 53-50
Finale: 67-61
Le parole di coach Lorusso

“Troppi errori, è un momento un po’ difficile, soprattutto a livello mentale.
Nella gara con Manerbio siamo stati poco fluidi nelle situazioni in cui colpire. Nel secondo tempo abbiamo avuto la possibilità di andare sopra nel punteggio, ma abbiamo sbagliato gli episodi più semplici, che difficilmente stecchiamo.
Abbiamo la possibilità di cambiare rotta già sabato e di uscire da questo momento tutti insieme, dandoci una mano. Spero nella spinta del nostro pubblico per i ragazzi in campo.”
