Ritroviamo il sorriso

Mazzano ritrova il sorriso e lo fa con una prestazione autoritaria davanti al proprio pubblico, lasciandosi alle spalle le tre sconfitte consecutive e superando nettamente Verolanuova per 87-59.

Un successo importante, maturato con una crescita progressiva, che ha prodotto una partita di fatto in controllo per i ragazzi di coach Lorusso.

L’avvio di gara è equilibrato e combattuto, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo, con gli ospiti che terminano avanti di poco (20-18). Nel secondo periodo, La Fonte cambia passo: maggiore incisività offensiva e tenacia difensiva valgono un secondo quarto che manda i padroni di casa all’intervallo sul +7.

Al rientro dagli spogliatoi Mazzano prende definitivamente in mano le redini dell’incontro, aumentando il ritmo e scavando il solco decisivo, incrementando il vantaggio fino al +28 della sirena finale.

Una vittoria mai realmente in discussione nella seconda metà di gara, impreziosita dalle ottime prestazioni di Mastrangelo, top scorer con 17 punti, e di Dilascio, che chiude a quota 16. Doppia cifra anche per Balogun (10). Oltre che dall’apporto di ben 9 marcatori diversi.

Un successo tanto meritato quanto importante nel restituire fiducia e morale a Mazzano, dopo il recente periodo non facilissimo. Prossimo appuntamento: sabato 7 febbraio, data in cui – sempre al Palasport di Molinetto – arriverà Busnago.

 
 

 

Il tabellino

La Fonte NBB Mazzano 87

Sas Verolanuova 59

La Fonte NBB Mazzano: Dilascio 16, Mastrangelo 17, Raskovic 9, Russo 8, Balogun 10, Lombardi 7, Fetah 6, Quinto 5, Rocco 9, Vlad 0, Ziliani 0. All. Lorusso. Vice All. Cocchini e Giannoni.
Verolanuova: Amoruso 12, Rinaldi 12, Negroni 9, Cucchi 7, Minini 5, Di Giorgio 4, Dieye 4, Paternostro 4, Russo 2, Boni 0, Allieri A. NE, Allieri D. NE. All. Cullurà. Vice All. Segala.
Crew Chief: Montanari.
Umpire: Tanfoglio.
Parziali: 18-20; 40-33; 63-45;
Finale: 87-59
 

 

Le parole di coach Lorusso

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“Era la riposta che mi aspettavo dalla squadra. Il primo periodo siamo partiti contratti, dal secondo periodo in poi abbiamo alzato i giri in difesa. Questo ci ha portato a fare canestri semplici in contropiede. Abbiamo anche trovato a tratti il piacere di passarci la palla.
Nell’ultimo periodo ho dato spazio a chi ha giocato meno, facendo riposare chi ha più minuti nelle gambe.
È una vittoria importante – dopo tre sconfitte – che ci permette di essere sempre lì, a contatto con le prime della classe.”