Parola del Coach - 30 Gen. 2022

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“Analizzare una partita dopo una sconfitta così netta com’è accaduto ieri sera, non è semplice.

È ovvio che bisogna soffermarsi su ciò che non ha funzionato e che non ci è riuscito, ma ciò che ci è mancato clamorosamente sono l’atteggiamento e la voglia di fare che solitamente ci contraddistinguono.

Premesso che la partita che ci aspettava era difficile perché l’avversario era tosto ed importante, come ci ha dimostrato, il match si è complicato negli ultimi giorni anche per una questione di infortuni che abbiamo dovuto gestire riducendo le rotazioni. 

Ciò non può comunque bastare come scusante, perché l’errore di ieri è stato arrenderci anzitempo: avremmo dovuto faticare maggiormente, invece abbiamo gettato la spugna troppo presto nel momento in cui si sono verificati episodi avversi al nostro piano di gioco. Abbiamo sbagliato tiri facili, perdendo punti in lunetta o nei contropiede, che solitamente sono le situazioni che ci danno energia e ritmo. 

In più, la situazione falli che ci ha compromesso le rotazioni nel reparto lunghi ha complicato ulteriormente la possibilità di gestire i cambi, quindi per una serie di motivi siamo crollati, soprattutto mentalmente, troppo in anticipo rispetto alle nostre possibilità. Credo che questo sia l’spetto più importante su cui dobbiamo riflettere e da cui dobbiamo ripartire per lavorare in palestra già da domani.

In generale, penso che questo sia il periodo più difficile che ci siamo trovati ad affrontare da inizio stagione. Ciò sia a causa della pausa prolungata dovuta a problemi di Covid, sia per la situazione infortuni che non ci permette di lavorare come vorremmo, ma questi sono aspetti che accomunano tante altre squadre.

Per quanto riguarda noi in particolare, dobbiamo sicuramente ritrovare la forza di reagire alle difficoltà che stiamo fronteggiando. Questa forza coincide con l’essere un gruppo, e con il farsi trovare pronti, uscendo dalla panchina, a cogliere l’opportunità di dimostrare di cosa si è capaci aiutando la squadra. Questo vale dal nostro giocatore più maturo a quello con meno esperienza: dobbiamo ritrovare la forza per lavorare in maniera  più intensa, come siamo soliti fare, dando prova in partita di essere gli ultimi ad arrendersi. 

Siamo una squadra giovane che chiaramente non è abituata alle avversità: credo che affrontare i momenti bui e superarli sia sinonimo di maturità, pertanto in questo momento siamo chiamati a fare un ulteriore passo in avanti, dimostrando di crescere anche sotto questo punto di vista. Ad ora, ciò consiste, probabilmente, in un aspetto più importante rispetto ad una crescita meramente tecnica o tattica. 

Questo lo penso concretamente anche in virtù della prossima partita: si tratta di una gara difficilissima in casa di Pizzighettone, capolista ad oggi ancora imbattuta del nostro girone. Siamo consapevoli della portata del match che dovremo giocare, ma la crescita e la maturità che dobbiamo raggiungere in questo periodo sono finalizzate al fatto che nell’arco del prossimo mese andremo a giocarci i primi obiettivi stagionali legati alla fine della prima fase di campionato. 

Se vogliamo difendere ciò che di buono abbiamo costruito ed ottenuto fino ad ora, è chiaro che non possiamo accontentarci dell’energia messa in campo ieri. Alla luce di ciò è importante ritrovare subito la serenità e la caparbietà di capire il momento e di superarlo insieme. Questo dev’essere l’obiettivo primario da domani in poi.

– Coach Vincenzo Lovino nel post-partita 🖋